Aule
Per lo spazio dell'aula didattica si è intenzionalmente scelto una configurazione a semicerchio invece della disposizione tradizionale di banchi e sedi.
La configurazione tradizionale di banchi e sedie può infatti simbolizzare, anche in maniera forte, il fatto che il gruppo dipende strettamente dal formatore/insegnante.
L’attività di classe è unica, standardizzata, ha come unico fuoco il docente. Si tratta di una struttura relazionale che chiede un’attenzione univoca verso un unico oggetto (il medesimo impegno per tutti) e, nel contempo, favorisce la sorveglianza e il controllo. In definitiva tale strutturazione si pone in contrasto con le esigenze ed il modo di funzionare dell’apprendimento e nello specifico della formazione professionale in ambito speciale, che esigono invece concentrazione, stare su di sé, fare da soli, rielaborazione personale, lavorare autonomamente in coppia e in piccoli gruppi.
Una strutturazione di questo tipo tende a dare un peso preponderante al protagonismo del formatore, mentre agli allievi è riservato un ruolo da spettatori, ascoltatori spesso passivi.
La configurazione a semicerchio, invece, favorisce la
condivisione di esperienze, la libera espressione di sentimenti, un ruolo guida
del formatore, ruolo che ha a che fare con la facilitazione e l’incoraggiamento
( il formatore come mediatore/facilitatore delle esperienze formative e di
apprendimento) e anche il riconoscimento dell’altro in quanto fisicamente può
essere visto in faccia e non di spalle (nella situazione tradizionale gli
allievi vedono la schiena del compagno seduto davanti).
Tale assetto consente di svolgere varie attività nel medesimo tempo e spazio presupponendo perciò lo sviluppo di un forte senso di autonomia e di protagonismo da parte degli allievi. Di contro, il formatore deve giocare un ruolo non tanto di primo attore (non c’è la cattedra) quanto di regista, facilitatore e accompagnatore, di colui che organizza assieme agli allievi, le condizioni dell’agire formativo.
La configurazione dell'aula didattica a semicerchio inoltre:
- favorisce il vissuto dell’allievo come luogo di confronto, scambio, dialogo, condivisione non solo con il formatore, ma anche con i colleghi di corso;
- favorisce il cooperative learning, un ruolo attivo e partecipativo del soggetto in formazione;
- favorisce la co-costruzione del percorso e dell’esperienza formativa.